Vai al contenuto

Fondo Pensione

La previdenza complementare italiana: come funziona, quali linee scegliere, quando conviene.

Le linee di investimento

Linea Composizione Rendimento annuo (fondo reale, 2008-2026) Oscillazione
Garantita Strumenti monetari 1,46% (~inflazione) Bassissima
Prudente/Obbligazionaria 100% obbligazioni (o 70/30 obbl/azioni) ~3,4% Bassa
Bilanciata 50/50 o 70/30 (obbl/azioni) ~3,8% Media
Dinamica 30/70 (obbl/azioni) ~5,1% Alta

Composizioni dai comparti di Perseo Sirio; rendimenti dal fondo reale (anonimo) analizzato da Coletti: 100 → 130, 183, 196 e 244 in 18 anni. La linea si può cambiare in qualunque momento, con effetto da lì in poi su tutto il capitale.1

Il cambio non è retroattivo e non è istantaneo: secondo Coletti il fondo ci mette come minimo un mese circa, anche perché spesso le quote sono valorizzate solo a fine mese. Il passaggio riguarda tutto il capitale accumulato, versamenti, TFR e rendimenti della linea precedente compresi. Per cambiare basta una comunicazione al fondo, di solito dal sito.1

Scegliere una linea con azioni non significa scegliere i titoli: lo fa il gestore su un paniere. Va però capito che l'azionario ha bisogno di tempo per rendere, e che anche una linea obbligazionaria può scendere un po'.1

Costi ricorrenti dei comparti di Perseo Sirio (gestione + 0,03% comune): azionario 0,19 + 0,03 = 0,22%; obbligazionario 0,14 + 0,03 = 0,17%; garantito 0,46 + 0,03 = 0,49%, lo stesso 0,49% della garantita del fondo reale anonimo. Le commissioni di overperformance per Coletti di solito non preoccupano; in Perseo Sirio un costo aggiuntivo dello 0,268% non chiarisce se si somma agli altri.1

La trappola della linea garantita

Secondo Paolo Coletti la Linea Garantita è una scelta sbagliata per chi non ha bisogno dei soldi entro 2-3 anni:1

  1. La garanzia è condizionata: di solito opera solo se esci per pensione, malattia e spese mediche, disabilità, disoccupazione da oltre 48 mesi. Per altri motivi (prima casa, anticipo del 30%) spesso NON è garantita: vanno lette le condizioni del proprio fondo1
  2. Le perdite restano: se resti dentro, i rendimenti negativi vengono scalati dai futuri, non azzerati1
  3. Costi più alti: la garanzia si paga (in Perseo Sirio 0,49% contro 0,22% dell'azionario) — paghi di più per rendere meno1

Quando scegliere cosa

  • Orizzonte 1-2 anni (pensione imminente E servono i soldi): la garantita ha senso1
  • Oltre 2-3 anni: Coletti non sceglierebbe la garantita (al massimo, per chi ha paura, entro 5 anni) e a 10 anni mai. Nei dati del fondo reale (2008-2026), a 5 anni nessuna linea è andata sotto zero tranne la garantita; nella simulazione con indici dal 1999 a 5 anni restano periodi negativi legati a Internet bubble e crisi 20081
  • Orizzonte 20-30 anni (la realtà per chi ha 40-50 anni): per Coletti il 100% azionario sarebbe l'ideale, ma i fondi, soprattutto quelli di categoria, quasi mai lo offrono1

Andare in pensione non obbliga a uscire: puoi restare dentro, continuare a versare e godere dei benefici fiscali.1

Criteri per scegliere il fondo

  1. Contributo del datore di lavoro: almeno fino all'autunno 2026 arriva solo nel fondo di categoria (negoziale); da novembre 2026 forse cambia. Se il datore raddoppia il tuo versamento, è un guadagno del 100% a ogni versamento1
  2. Costi: l'altro discriminante insieme al contributo. Lo 0,22% del comparto azionario di Perseo Sirio è "più che buono"; costi dell'1-2% "tagliano le gambe" (se rende il 5% e costa il 2%, quasi metà del rendimento se ne va). Di solito i fondi di categoria costano meno di quelli aperti1
  3. Comparto azionario disponibile: lamentela ricorrente di Coletti — spesso manca il 100% azionario1

Benefici fiscali

Versamenti deducibili fino a circa €5.100 l'anno (la cifra viene dai vecchi 10 milioni di lire); rendimenti tassati al 20% ogni anno (già scalato nei dati netti forniti dai fondi); in uscita si paga solo sul versato, tra il 15% e il 9% in pensione a seconda degli anni di permanenza, di solito il 23% se esci per altri motivi. Nel fondo si può versare il TFR, che lì rende più che lasciato in azienda, e gli investimenti nel fondo sono esenti ISEE.2

Lo sconto fiscale presuppone un'IRPEF da abbattere: con aliquota zero (no tax area, forfettari con imposta sostitutiva, redditi nulli) il fondo pensione secondo Coletti non conviene affatto.2

Gestione e costi

Il fondo pensione è sempre a gestione attiva, ma per Coletti non è la gestione attiva a rendere costosi i fondi: in generale lo sono per la catena di venditori da pagare, non per chi prende le decisioni. Alcuni fondi pensione costano, altri hanno costi oggettivamente bassi, un po' più alti di quelli di un ETF.2

Uscire dal fondo

  • Dopo 8 anni di permanenza si può prelevare il 30% senza alcun motivo; anticipi anche per acquisto della casa e spese sanitarie gravi.2
  • Si può ritirare tutto se si perdono i requisiti di partecipazione, per esempio cambiando lavoro (se il fondo non è più adatto al nuovo lavoro) o non lavorando più. Coletti ammette di averlo scoperto solo di recente.2
  • I tempi non sono istantanei come la vendita di un proprio investimento: può volerci un po' prima di avere i soldi.2
  • Andare in pensione non obbliga a uscire: finché non si incassa o non si avvia la rendita, il fondo è ereditabile. C'è chi, già in pensione, continua a versare in ottica di eredità, rinviando la tassazione d'uscita e continuando a dedurre i versamenti.2

La rendita

All'uscita per pensione non sempre si può incassare tutto: sotto una soglia che, a seconda dell'età, si aggira intorno a quasi €100.000 si può prendere l'intero montante; sopra, almeno metà va convertita in rendita vitalizia. La soglia è per singolo fondo, quindi aprirne più di uno la aggira, ma il secondo fondo non riceve i versamenti del datore di lavoro.2

Per Coletti la rendita è spesso una scelta saggia: è calcolata sulle tavole di mortalità e rende intorno al 5%, quindi in circa 20 anni si recupera il capitale e chi vive a lungo ci guadagna. Conviene incassare tutto subito solo a chi ha motivo di pensare di vivere meno della media, per esempio per una malattia grave.2

Vedi anche: Linea Garantita, Paolo Coletti, Orizzonte Temporale, Fondo Pensione vs ETF, TFR


Fonti e Riferimenti