Linus Torvalds
Creatore di Linux, uno dei progetti più importanti e complessi nella storia del software. Nell'ottobre 2026 è tra le voci più autorevoli ad abbracciare i Coding Agent per lo sviluppo del kernel, e Salvatore Sanfilippo (antirez) lo vede "iniziare a schierarsi sempre di più nella posizione più logica, più giusta". 1
AI sul kernel (2026)
- Usa l'AI come aiuto per il debugging nel kernel già da tempo, e ha programmato con i LLM anche fuori dal kernel. Da ottobre 2026 usa Claude Code per lavorare alle feature del nuovo kernel, presumibilmente con "OBS 5.5" (così nella trascrizione automatica, descritto come modello di frontiera paragonabile ad "Astra"). 1
- Ha aperto una branch inusuale (lui lavora quasi solo su master) per un improvement della page cache: ottimizzazione di velocità fatta con Claude Code, con l'LLM perfino nel nome della branch — con 8 thread il risultato passa da ~10 a ~30. 1
- Su un bug nella libreria degli array associativi: "il codice era troppo oscuro per me da seguire" — "ho fatto ciò che predico, usare i moderni tool LLM" — ha creato una branch che splitta le funzioni complicate in funzioni più piccole e leggibili; i test in user space hanno confermato il bug e ne hanno trovati altri tre, tutti lì dal 2013. 1
Il caratterizzarsi dei LLM come strumenti
Torvalds pensa ai LLM in termini ingegneristici, di strumento. Alla regola "no AI per le submission" risponde con l'iperbole retorica: "Nuova regola solo per te: non usare i compilatori. Se non puoi mostrare di capire davvero cosa fa la macchina scrivendo in assembler, chiaramente non sei abbastanza competente" — le stesse regole "stupide" di chi vieta gli LLM per X. 1
Le sue aspettative sui contributor non cambiano: "mi aspetto che le persone facciano il loro meglio e capiscano ciò che stanno facendo. Questo valeva prima, vale ora, vale ancora di più ora". La valutazione resta affidabile: i contributor del kernel sono ricorrenti, e le poche parole con cui articolano una pull request dicono già se vale la pena leggerla — e si possono usare gli stessi LLM per capire se una submission di un contributor sconosciuto ha senso o è senza senso. 1
"Le persone che rispetto e chiamo intelligenti non sono quelle che hanno ritrosia nell'utilizzare un nuovo tool interessante." Vedi LLM come strumento per l'analisi di Sanfilippo e i limiti dell'analogia col compilatore. 1