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Lavoro intellettuale nell'era AI

Precisazioni di Salvatore Sanfilippo (antirez) sul dibattito seguito al video su Reimplementazione del software via LLM: il lavoro intellettuale nel complesso sarà sempre meno richiesto — e la risposta sociale non può essere cancellare l'IA, ma separare le due questioni: preoccupazione per il lavoro + paracadute sociali da un lato, adozione del mezzo per creare valore (aziende, scuola, tessuto sociale) dall'altro. Analogia del trattore: preoccuparsi per gli zappatori non significa negare che i campi produrranno più grano. 1

L'anestesia degli stipendi alti

Negli anni del boom informatico molti giovani senza famiglia sono stati anestetizzati da stipendi altissimi: hanno bruciato ogni pulsione, e dopo 10 anni si guardano indietro avendo scritto solo cose terribili che non avrebbero voluto scrivere, senza impatto, in cambio della RAL. Quando invece il lavoro vacilla — brutto che vacilli — molte persone diventano più riflessive: "chi me lo fa fare? Faccio il minimo indispensabile e poi le cose che mi piacciono". Il punto non è che l'open source prosperi con la disoccupazione: è il disaccoppiamento tra denaro e dignità professionale — servono entrambi, e uno era stato sopito. Dal software scritto per passione può nascere un'azienda e il distacco dal circuito colloqui/RAL. 1

La trappola dello stipendone

Lo stipendio altissimo è spesso una presa in giro: 150.000 €/anno in Svizzera, tra costo della vita e risparmi, non ti porta all'indipendenza economica neanche in 20 anni — "sei ancora in trappola". Se uno ha interesse al denaro deve fare azienda, non il dipendente. 1

Voci e tutele asimmetriche

Il software non è il settore messo peggio: le categorie poco tutelabili senza voce (traduttori, correttori di bozze, operatori editoriali — "trasparenti", già sofferenti prima) perdono il lavoro e nessuno ne parla; gli informatici, che hanno più voce e più risparmi, sono i più udibili. Gli avvocati avranno la firma obbligatoria per legge. Paradosso finale: quando si dovranno implementare le tutele sociali, saranno le stesse persone da proteggere a opporsi. 1

Il programmatore licenziato può almeno usare i Coding Agent per farsi un'azienda e giocarsela; chi fa lavoro intellettuale non tecnico (l'analista finanziario licenziato dalla banca) non ha nemmeno quello — "ma quello che cazzo fa di preciso?". 1

Sanfilippo racconta la propria esperienza: i primi 10 anni di carriera "con le pezze al culo", siti PHP di paese a Canicattì con un bambino, ringraziando ogni giorno chi gli dava lavoro — e scrivendo comunque free software, prima di risollevarsi con un'azienda nel 2003-04. Gli informatici fiorenti di oggi erano "mosche bianche"; non è stato sempre così. 1

Vedi anche: Reimplementazione del software via LLM, Ownership collettiva del codice, Pensare in Grande con l'AI, Coding Agent, Salvatore Sanfilippo (antirez)


Fonti e Riferimenti